L. 13/89 e L.R. 32/1991: Contributi per eliminazione barriere architettoniche negli edifici privati

12 Ottobre 2022

Tale legge concede contributi per interventi atti al superamento delle barriere architettoniche su immobili privati ove risiedono portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti (di carattere motorio e dei non vedenti).

Requisiti generali:

  • soggetti portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità, o coloro i quali abbiano a carico i citati soggetti
  • immobile oggetto di richiesta di contributo deve essere la residenza abituale del soggetto titolare delle certificazioni sanitarie comprovanti la difficoltà di deambulazione e, se posseduta, dell’invalidità al 100%

Modalità di richiesta

La domanda può essere presentata esclusivamente mediante l’utilizzo della modulistica predisposta dal Comune di Bosa. Possono presentare istanza i titolari dei requisiti di accesso o, per esso, il proprietario dell’immobile.

Documentazione da allegare all’istanza

  • Certificazione sanitaria ove si evinca la difficoltà di deambulazione
  • Dichiarazione sostitutiva descrittiva dell’opera da realizzare
  • Eventuale preventivo e/o computo metrico del tecnico incaricato
  • Eventuale verbale della commissione medica attestante l’invalidità al 100%

Quando si può presentare la domanda

Entro il 1° marzo di ogni anno (per le graduatorie A e B)

Graduatoria A – EDIFICI ANTE 11.08.1989

Requisiti:

  • l’immobile oggetto di richiesta contributo deve essere già esistente alla data del 11.08.1989 ovvero che non è stato soggetto a ristrutturazione per modificazione destinazione in alloggio abitativo in data successiva al 11.08.1989;
  • soggetti portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità, o coloro i quali abbiano a carico i citati soggetti
  • immobile oggetto di richiesta di contributo deve essere la residenza abituale del soggetto titolare delle certificazioni sanitarie comprovanti la difficoltà di deambulazione e, se posseduta, dell’invalidità al 100%

Graduatoria B – EDIFICI POST 11.08.1989 

Requisiti:

  • soggetti portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità, o coloro i quali abbiano a carico i citati soggetti
  • l’alloggio oggetto dell’intervento deve essere successivo al 11.08.1989;
  • immobile oggetto di richiesta di contributo deve essere la residenza abituale del soggetto titolare delle certificazioni sanitarie comprovanti la difficoltà di deambulazione e, se posseduta, dell’invalidità al 100%
  • il contributo è concesso LIMITATAMENTE agli interventi conseguenti all’adattabilità di cui all’articolo 2, lettera i), del decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236

Graduatoria C – (eventuale riparto risorse regionali eccedenti graduatorie A e B)

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 22/17 del 14 luglio 2022, si forniscono indirizzi per la predisposizione del nuovo bando permanente relativamente alla concessione di
contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati, prevedendo che possa essere predisposta una graduatoria ulteriore rispetto a quelle relative agli edifici “Ante 1989” e “Post 1989”, qualora risultino risorse regionali eccedenti il fabbisogno di cui alle citate graduatorie. La graduatoria in questione, denominata  “Graduatoria C”, è finalizzata alla distribuzione, quale contributo integrativo, di dette risorse regionali eccedenti tra i beneficiari delle graduatorie A (Ante 1989) e B (Post 1989).

La Deliberazione citata prevede, quali criteri di priorità, e relativo ordine per la stesura della graduatoria C, i seguenti:

  1. fascia dell’indicatore ISEE;
  2. richiedente con disabilità al 100% e difficoltà alla deambulazione;
  3. numero di disabili al 100% con difficoltà alla deambulazione che usufruiscono dei benefici dell’intervento;
  4. numero di disabili con difficoltà alla deambulazione che usufruiscono dei benefici dell’intervento;
  5. valore minore dell’indicatore ISEE;
  6. data di presentazione della domanda al Comune;

La medesima DGR prevede, inoltre, che il contributo integrativo a favore dei beneficiari della graduatoria C sia pari al 50% della differenza tra la spesa ammissibile e il contributo riconosciuto con l’inserimento nella graduatoria A o nella graduatoria B, sino ad un massimo di euro 10.000.

Requisiti

Aver presentato istanza per graduatoria A o B ed essere ammessi a contributo.

Quando si può presentare la domanda

Le domande per l’accesso alla Graduatoria C possono essere presentate solo in seguito alla comunicazione dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici di disponibilità di risorse regionali eccedenti il fabbisogno di cui alle graduatorie A e B

 

Il Responsabile del Procedimento
Meaggia Maria Rosa
Tel. 0785.368014

Allegati